Cosa faccio

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Le mie attività

La mia attività professionale si articola principalmente in tre aree interconnesse, in coerenza con quanto riportato qui (chi sono – perchè sono qui) e quanto approfondisco nei miei articoli e post (blog).

1 – Terapia

Il mio orientamento terapeutico utilizza il nuovo paradigma integrato (olistico), coniugando in modo originale l’esperienza psicoanalitica, fondata sull’esplorazione e l’analisi delle dinamiche e dei meccanismi dell’inconscio, con i nuovi modelli teorico-clinici e le più recenti acquisizioni scientifiche e culturali (dalle neuroscienze e dalla PNEI Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia, alla fisica quantistica, alle filosofie orientali, ai rapporti fra scienza e spiritualità).

Il continuum corpo-mente-anima-spirito dà nuovo slancio alla prassi clinica, sganciata da un arida adesione a modelli “meccanicistici” che di fatto si rifanno al modello bio-medico, dove i medici si occupano del corpo, gli psicologi (e gli altri operatori “psi”) si occupano della psiche, ribadendo di fatto la dicotomia mente-soma e facendo sostanzialmente la stessa cosa: riparano le “parti” difettose o del corpo o della mente (strutture, funzioni, organi, ecc.) per tentare di restituire ai pazienti un funzionamento accettabile (almeno fino alla prossima malattia…).

Il disagio e la malattia non sono dovuti a qualche meccanismo difettoso che deve essere riparato, ma alla mancata integrità della Persona nella sua globalità psicosomatica, sociale e spirituale. Prendere in cura anche l’anima, ben lungi dal confondersi con il compito confessionale di sacerdoti e teologi (che trovano il loro specifico significato rivolgendosi alla dimensione religiosa e sacra dell’esistenza), significa vedere la persona nella sua interezza, non solo con i suoi meccanismi fisici e psichici individuali e relazionali, ma anche con la sua parte transpersonale e trascendente, senza la quale l’individuo è “condannato” in una dimensione di vita afinalistica oppure “fine a se stessa”, senza un definito senso di vita  ed una prospettiva evolutiva. L’anima (“soffio vitale”) è ciò che ridà senso “ascensionale” all’esistenza personale di ciascuno di noi, nella sua unicità e irripetibilità. E’ la fonte “energetica” primaria da cui origina la vita della persona e il significato del suo specifico scopo di vita. In questo senso, da una originaria formazione freudiana, ho successivamente recuperato gli studi junghiani, anche attraverso la raffinata elaborazione datane da J. Hillman.

La mia attività clinica è rivolta sia a singoli individui (adolescenti, giovani ed adulti), sia a coppie coniugali o genitoriali e famiglie. Ho acquisito una specifica competenza nel trattamento dei disordini della personalità (narcisismo, disturbi borderline, schizoidi, disturbi affettivi, sindromi somatoformi e psicosomatiche).

Il mio approccio clinico va dal counseling (anche online per chi non può accedere ad un colloquio diretto in studio a Milano, oppure in particolari ed eccezionali casi in cui la persona interessata non possa accedere alla consulenza diretta), alla consultazione breve, alla presa in caso vera e propria (psicoterapia breve, psicoterapia focalepsicoterapia a tempo definito, psicoterapia psicoanalitica con setting variabile da 1 seduta a 3 sedute settimanali).

La mia visione centrata sulla persona (prima ancora che sul paziente) prevede che il primo colloquio sia gratuito, in quanto finalizzato ad un orientamento sul problema e ad una reciproca conoscenza.

psicoterapia parole

2 – Benessere

In questo ambito traduco in senso più preventivo l’approccio integrato che ho sviluppato, con interventi di promozione del benessere, di facilitazione della crescita personale e di formazione. Anche in queste attività si prende in considerazione la naturale “tensione spirituale” verso il completamento di Sé presente in ogni essere umano.

Questa parte del mio lavoro utilizza il medesimo paradigma teorico e metodologico per applicarlo ai gruppi, alle organizzazioni e alle istituzioni.

Il focus dell’intervento è orientato al benessere piuttosto che al disagio o alla malattia: in primo piano sono le parti “sane” e le risorse delle persone (o dei gruppi, le organizzazioni e le istituzioni, concepiti come “organismi viventi” con le stesse strutture, meccanismi di funzionamento e processi sociali degli esseri umani). Il punto d’attacco non sono le “patologie” da curare, quanto le potenzialità  da sviluppare nelle persone (self-empowerment) o nei contesti (community-empowerment).

In questo ambito mi occupo di:

1 –  consulenza organizzativa ed istituzionale ad Enti ed Aziende pubbliche e private

2 –  formazione ed insegnamento (con l’utilizzo nei percorsi d’apprendimento della funzione di  mentoring, ancora poco conosciuta e diffusa in Italia ma più coerente alla mia concezione della persona e dello sviluppo umano, rispetto alla più rinomata offerta di coaching, oggi spesso citata e praticata a sproposito)

3 – attivazione gruppi di crescita personale: sono gruppi composti da 8-20 persone che non seguono un vero e proprio percorso terapeutico ma desiderano essere accompagnati professionalmente in un percorso centrato sulla individuazione, sullo sviluppo della consapevolezza, sul miglioramento del Sé e delle relazioni personali (relazione con se stessi, con gli altri, con il mondo esterno). La motivazione e l’indicazione a partecipare a questi percorsi deve essere opportunamente valutata in una preliminare breve consultazione individuale.

guarigione spirito corpo mente

3 – Sociale

In questo ambito confermo il mio impegno personale, professionale e culturale per affermare in tutte le sfere sociali l’azione verso la promozione del benessere dei singoli e della collettività. Oltre il campo del solidarismo e del volontariato, quello scientifico e culturale, anche il campo politico non può essere escluso da questo interesse alla crescita dell’umanità.

In questo contesto si inserisce l’impegno a promuovere una partecipazione attiva dei cittadini alla vita sociale e politica a tutti i livelli della società; l’orientamento è quello della soggettività della politica, considerando la persona come il vero “soggetto della politica”. La realtà sociale (dal micro al macro, dall’individuo al piccolo gruppo, alla grande organizzazione, fino al mondo nel suo complesso), considerata come un “organismo vivente”, con le caratteristiche e le dinamiche presenti nella vita in generale, diviene l’oggetto stesso dell’intervento “riparativo”. L’idea è che i cittadini stessi (consapevoli ed opportunamente formati) possano essere i terapeuti  che “prendono in analisi il mondo”, mettendo in atto, da protagonisti-attivi e non da cittadini-passivi, le soluzioni per una realtà più giusta, equilibrata ed appagante (“Terapia del Mondo”). L’attivazione di queste iniziative è indicata nelle organizzazioni del privato sociale, del volontariato o della Politica in senso lato, quando si intende sviluppare la partecipazione attiva dei cittadini, finalmente concepiti come soggetti adulti, consapevoli e responsabili, attori protagonisti di processi autenticamente democratici.

psicoterapia olistica

Il lavoro clinico

TERAPIA

Prendersi cura della Persona nella sua interezza, di corpo, mente e spirito

Lo sviluppo delle Persone

BENESSERE

Nessun cambiamento è possibile senza una profonda consapevolezza

L’impegno di Comunità

SOCIALE

L’elevazione della Persona è la precondizione per la guarigione del mondo