Intelligenza spirituale

Diventare pienamente umani

Cos’è l’Intelligenza Spirituale? Secondo la definizione di Cindy Wigglesworth è l’insieme delle abilità di essere e comportarsi con saggezza e compassione. Più ancora dell’intelligenza emotiva, serve a mantenere uno stato di pace interiore ed esteriore, indipendentemente dalle circostanze.

“L’uomo non può avvicinarsi al divino andando oltre l’umano; può avvicinarlo diventando umano.
È per diventare umano che l’uomo, questo particolare essere umano, è stato creato”.
(Martin Buber)

Diventare pienamente umani è una grande avventura che ci chiede di crescere e di espanderci. Lo scopo universale, che accomuna tutti gli uomini, di qualunque tradizione, cultura e religione, è sempre stato quello di comprendere e realizzare le nostre potenzialità più elevate. Essere pienamente umani significa ricongiungerci alla nostra natura originaria, ricomponendo la frattura e la dualità divino/umano, spirito/materia, mente/corpo, che ha rappresentato il vero ostacolo verso la piena realizzazione dell’uomo. Questa attitudine “spirituale” è l’innato bisogno umano di essere connessi con qualcosa di più grande di noi, di eccezionale nobiltà, qualcosa che assimiliamo al “divino”.

Dovremmo allora coltivare l’idea che non è il corpo ad essere abitato dallo spirito, ma è lo spirito che “indossa” il nostro corpo, travalicando ogni divisione di fede (o non fede), le convinzioni ideali, i miti collettivi e le credenze individuali.
Questo significa che tutti condividiamo l’esperienza mondana, spazio-temporale, e che non siamo “esseri terreni” chiamati verso un’esperienza spirituale, ma “esseri spirituali” che vivono una esperienza terrena.
Questa è la base di una umanità attraversata dallo stesso destino, che può e deve abbattere ogni confine ed ogni divisione, puntando su una nuova coscienza sociale.
Al di la della scienza e della tecnica (strumenti straordinari di sviluppo e opportunità per l’intera umanità), al di là di un ritrovato umanesimo nei rapporti fra le persone (più aperte alle relazioni, all’empatia, a dare valore ai sentimenti e alle emozioni), si deve puntare alla affermazione di una nuova forma mentis, un nuovo modo di rappresentare il significato della nostra vicenda umana. Questa è l’intelligenza spirituale.

Oltre il Q.I., che misura il tradizionale livello di intelligenza generale, e il Q.E., che si riferisce alla specifica intelligenza emotiva di Goleman, dobbiamo abituarci a misurare, e soprattutto imparare a sviluppare, l’intelligenza spirituale (SQ).

Cos’è l’intelligenza spirituale?

La nozione di Intelligenza Spirituale è stata recentemente sviluppata da Cindy Wigglesworth (vedi). Questa è la sua articolazione.

I 4 Quadranti e le 21 Abilità dell’Intelligenza Spirituale (SQ)

Quadrante 1

Consapevolezza di Sé

  1. Consapevolezza della propria visione del mondo
  2. Consapevolezza dello scopo della propria vita
  3. Consapevolezza della gerarchia dei valori
  4. Complessità di pensiero
  5. Consapevolezza del proprio Ego e del Sé ideale

Quadrante 2

Consapevolezza universale

  1. Coscienza dell’interconnessione della vita
  2. Consapevolezza della visione del mondo degli altri
  3. Ampiezza propria percezione temporale (passato/presente/futuro)
  4. Consapevolezza dei limiti e delle potenzialità della nostra percezione del mondo
  5. Consapevolezza dei principi umani universali
  6. Esperienza diretta di momenti trascendentali

Quadrante 3

Padronanza di Sé

  1. Impegno nella crescita spirituale
  2. Mantenere l’Ego sotto controllo
  3. Vivere secondo il proprio scopo e i propri valori
  4. Mantenere la fede/fiducia nella vita
  5. Riferirsi al Sé Superiore/ideale

Quadrante 4

Padronanza sociale/Presenza spirituale

  1. Farsi promotore/mentore di principi spirituali
  2. Essere un leader saggio ed efficace a promuovere cambiamento
  3. Prendere decisioni compassionevoli e sagge
  4. Essere una presenza rassicurante e sicura per gli altri
  5. Saper assecondare gli alti e bassi della vita

Partendo dall’assunto che l’intelligenza spirituale possa essere coltivata e sviluppata, la Wigglesworth propone una articolata metodologia di formazione, che permette a chiunque condivide i valori di fondo di perfezione ed integrare questi aspetti nella quotidianità della propria esistenza. Il suo modello è valido tanto per gli atei che per chi da già importanza agli aspetti spirituali della vita.

La condivisione di questa visione attiva un processo per sviluppare i valori spirituali, allo scopo di adottare comportamenti ispirati alla luce del Sé superiore, capace così di attenuare ed eliminare le influenze negative di una struttura di personalità fortemente ancorata alla centralità del proprio Ego.

E’ un approccio che, con gli opportuni adattamenti, andrà perfezionato e sviluppato anche nel nostro Paese.

 

(Spiritual Intelligence)

(D. Zohar)

(Deep Change)

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