Il successo

Successo o popolarità?

“Non è nessuno, ma credendosi tutto, riesce a sembrare qualcuno.”
(R. Gervaso)

Essere popolari è ormai diventato l’obiettivo principale della vita, specie fra i giovani (ma non solo).
Pur di esibirsi in televisione, sui giornali, sui social si fa di tutto: è quasi un’ossessione.
Si compiono gesti estremi pur di mostrarsi. “Essere” una persona di successo è completamente frainteso (e scambiato) con l’ “avere” popolarità! Sembra sparita la differenza sostanziale fra le due cose.
Se non sei noto, se ...

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Individui e Persone

“Personalità, personaggi, personificazioni,
e qualche rara persona.”

L’Individuo

Più volte nei miei post uso il termine Persona contrapposto a quello di Individuo.
Qual’è la differenza?
L’individuo è l’uomo comune, non distinto e differenziato dagli altri.
È la dimensione “quantitativa” dell’essere umano, come una formica che segue, senza alcuna coscienza di sé, la scia tracciata dalla massa.
Incapace di rinunciare al narcisismo infantile, l’individuo rimane ingabbiato in un falso e fragile Sé, prigioniero delle sovrastrutture sociali.
Vive come uno schiavo che pensa di ...

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L’Amore maturo

Amore di Sé e amore dell’Altro

“Amare è anche tentare di conciliare due grandi amori inseparabili.
Essere innamorati della propria libertà e innamorarsi della libertà dell’altro.”
(J. Salomè)

Una visione diffusa, vagamente romantica, descrive l’amore di coppia come il sentirsi un tutt’uno con l’altra persona.
Sfatiamo una volta per tutte questo mito dell’amore come completamento di due metà separate, alla ricerca nostalgica dell’unione originaria.
La metafora usata è quella platonica della mela spaccata a metà.
Due mezze mele messe insieme, entro poco ...

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Il filo nascosto

Una breve recensione

“Il filo nascosto” è un film uscito in Italia nel 2018, di genere drammatico e sentimentale, diretto da Paul Thomas Anderson, con Daniel Day-Lewis, Vicky Krieps e Lesley Manville.
Durata 130 minuti.
Ambientato nella Londra degli anni 50, vede protagonisti il celebre stilista Reynolds Woodcock e sua sorella Cyril, al centro del mondo della moda britannica, che vestono la nobiltà, le star del cinema, esponenti dell’alta società, con lo stile distintivo della House of Woodcock.
Le donne entrano ...

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Umiltà

Dal narcisismo all’umiltà

“Vuoi essere un grande? Comincia con l’essere piccolo. Vuoi erigere un edificio che arrivi fino al cielo? Costruisci prima le fondamenta dell’umiltà.” 
(Sant’Agostino)

Essere umili viene confuso con l’essere insignificante, senza valore: l’esatto contrario di ciò che ci chiede oggi una società fondata sull’ostentazione, sull’esaltazione, sull’ipertrofia.
Il delirio narcisistico, tipico della nostra cultura contemporanea, non riesce a tollerare l’umiltà.
La confonde con l’inferiorità.
Per il narcisista, l’umiltà rappresenta un’offesa alla sua altezzosa superbia.
In un’epoca dove prevale la rappresentazione, la persona ...

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Consapevolezza

La conoscenza di sé

In ognuno di noi c’è un altro essere
che non conosciamo.
Egli ci parla attraverso i sogni e ci fa sapere
che vede le cose in modo ben diverso
da ciò che crediamo di essere.”
(C.G. Jung)

La persona umana è come un diamante dalle mille sfaccettature, tutte racchiuse in un’unica, preziosa identità.
La conoscenza di sé non è facile proprio perché la nostra identità è poliedrica, composta cioè da tanti aspetti.
Conoscere se ...

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Narcisismo e masochismo

La coda del pavone

Masochismo e narcisismo sono gemelli siamesi.

“Guarda quel nanerottolo che sfida boriosamente quel gigante!”
“Che presuntuoso!”
“Che masochista, direi!”
(D. Lopez)

Il narcisista è SEMPRE un nanerottolo: l’ipertrofia di sé è semplicemente un gioco di prestigio per credersi un gigante.
Il guaio è che oltre ad ingannare gli altri, inganna anche se stesso, crede cioè effettivamente di essere “grande”.
Il masochismo che lo accompagna deriva dalla fatica che fa ad esporsi in battaglie ed imprese sempre più ...

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Orgoglio

Il peggior vizio capitale

“È stato l’orgoglio che ha trasformato gli angeli in diavoli.
È l’umiltà che rende gli uomini uguali agli angeli.”
(Sant’Agostino)

Dei sette vizi capitali, l’orgoglio è il peggiore.
L’ira, l’avarizia, l’invidia, la lussuria, la gola, l’accidia riguardano il nostro rapporto con gli altri e con il mondo esterno (Ph.K. Dick).
L’orgoglio invece non ha bisogno necessariamente di un rapporto o un oggetto per mostrarsi in tutto il suo proscenio.
È la rappresentazione della relazione soggettiva che una ...

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Amicizia e amore

Sentimenti

L’amore e l’amicizia hanno tre cose in comune.
Nascono dallo stesso seme: la stima
Crescono sotto la stessa luce: il rispetto
E per vivere hanno bisogno della stessa linfa: “esserci”.
(G. Donadei)

Fra i due, l’amicizia è senz’altro il sentimento più difficile.
Mentre l’amore si avvale della spinta “pulsionale” data dall’attrazione erotica, dal desiderio “carnale” dei corpi, l’amicizia si fonda sulla “simpatia” verso l’altro, sulla condivisione di idee, pensieri, emozioni, azioni, che però non passano attraverso i corpi, fanno a meno ...

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Disamore

Amore degli altri e stima di sé

Io ammiro voi cristiani: quando vedete qualcuno che ha fame e sete, voi vedete Gesù.
Quando visitate qualcuno che è in prigione o che è malato voi fate visita a Gesù.
Quando accogliete uno straniero o vestite quelli che sono nudi, voi vedete Gesù.(..)
Io trovo tutto questo molto bello, ma quello che non capisco è che voi non vedete Gesù nella vostra stessa povertà.
Perché Gesù è sempre nel povero al di fuori ...

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