Vizi privati e pubbliche virtù

Molti difetti e qualche raro pregio

“Uno può avere un focolare ardente nell’anima e tuttavia nessuno viene mai a sedervisi accanto. I passanti vedono solo un filo di fumo che si alza dal camino e continuano per la loro strada.”
(V. van Gogh)

I vizi capitali descritti dalla teologia morale antica (superbia, avarizia, lussuria, invidia, gola, ira e accidia) sembrano ormai essere comportamenti desueti, soppiantati da nuovi tratti contemporanei, più aderenti alle dinamiche e alle contraddizioni sociali, politiche, economiche e relazionali del ...

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Autenticità

Se stessi oltre l’apparenza

“Cercando di sembrare ciò che non siamo, cessiamo di essere quel che siamo.”
(E. Junger)

Il mondo d’oggi è sempre più sotto il dominio dell’apparenza. Non vale più tanto essere, quanto apparire; non manifestare ciò che siamo, ma rappresentare ciò che vogliamo sembrare. L’individuo medio dei nostri tempi è una maschera camuffata da identità. Composto unicamente di facciata, come una casa non finita. Ha l’accesso lustrato di un gran palazzo, ma l’interno degno di una squallida capanna.
Nella società ...

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Individui e Persone

“Personalità, personaggi, personificazioni,
e qualche rara persona.”

L’Individuo

Più volte nei miei post uso il termine Persona contrapposto a quello di Individuo.
Qual’è la differenza?
L’individuo è l’uomo comune, non distinto e differenziato dagli altri.
È la dimensione “quantitativa” dell’essere umano, come una formica che segue, senza alcuna coscienza di sé, la scia tracciata dalla massa.
Incapace di rinunciare al narcisismo infantile, l’individuo rimane ingabbiato in un falso e fragile Sé, prigioniero delle sovrastrutture sociali.
Vive come uno schiavo che pensa di ...

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Amare

La capacità di star soli

“Paradossalmente, la capacità di stare soli
è la condizione prima per la capacità d’amare.”
(E. Fromm)

La capacità di stare da soli è la condizione essenziale della vera capacità di amare.
Questo paradosso è solo apparente.
Essere soli è diverso dal “sentirsi soli”, che invece è assimilato all’ “essere abbandonato”.
La solitudine più penosa infatti non si avverte quando siamo soli.
C’è una solitudine ancora più devastante ed è quando ci sentiamo soli in presenza ...

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Ipocrisia

Ipocrisia e narcisismo

“Gli ipocriti non si accontentano di essere malvagi come tanti altri; vogliono anche passare per buoni, e con la loro falsa virtù fanno sì che gli uomini non osino più fidarsi di quella vera.”
(Fénelon)

L’ipocrisia è uno dei comportamenti più pericolosi e nocivi nei quali è possibile imbattersi nella vita quotidiana. La parola deriva dal greco “ipòcrisis” e significa “simulazione”: nel mondo antico l’ipocrita era l’attore sulla scena teatrale. L’ipocrisia ha quindi a che vedere con la simulazione; peccato che ...

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Semplicità

Il valore delle piccole cose

“Non tutto ciò che può essere contato conta.
E non tutto ciò che conta può essere contato.”

(A. Einstein)

In un’epoca fortemente dominata dal dio-denaro, il “valore” viene spesso confuso per il “prezzo”.
Il vero valore delle cose invece non ha prezzo e non è necessariamente “oggettivo”.
L’importanza che le cose assumono dipende sempre dalla considerazione “soggettiva”, personale, che attribuiamo alle singole cose, siano persone, sentimenti, convinzioni, idee, oggetti reali.
Eppure è difficile sottrarsi oggi al richiamo ...

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Il filo nascosto

Una breve recensione

“Il filo nascosto” è un film uscito in Italia nel 2018, di genere drammatico e sentimentale, diretto da Paul Thomas Anderson, con Daniel Day-Lewis, Vicky Krieps e Lesley Manville.
Durata 130 minuti.
Ambientato nella Londra degli anni 50, vede protagonisti il celebre stilista Reynolds Woodcock e sua sorella Cyril, al centro del mondo della moda britannica, che vestono la nobiltà, le star del cinema, esponenti dell’alta società, con lo stile distintivo della House of Woodcock.
Le donne entrano ...

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Umiltà

Dal narcisismo all’umiltà

“Vuoi essere un grande? Comincia con l’essere piccolo. Vuoi erigere un edificio che arrivi fino al cielo? Costruisci prima le fondamenta dell’umiltà.”
(Sant’Agostino)

Essere umili viene confuso con l’essere insignificante, senza valore: l’esatto contrario di ciò che ci chiede oggi una società fondata sull’ostentazione, sull’esaltazione, sull’ipertrofia.
Il delirio narcisistico, tipico della nostra cultura contemporanea, non riesce a tollerare l’umiltà. La confonde con l’inferiorità. Per il narcisista, l’umiltà rappresenta un’offesa alla sua altezzosa superbia.
In un’epoca dove prevale la rappresentazione, la persona umile viene ...

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Narcisismo e masochismo

La coda del pavone

Masochismo e narcisismo sono gemelli siamesi.

“Guarda quel nanerottolo che sfida boriosamente quel gigante!”
“Che presuntuoso!”
“Che masochista, direi!”
(D. Lopez)

Il narcisista è SEMPRE un nanerottolo: l’ipertrofia di sé è semplicemente un gioco di prestigio per credersi un gigante.
Il guaio è che oltre ad ingannare gli altri, inganna anche se stesso, crede cioè effettivamente di essere “grande”.
Il masochismo che lo accompagna deriva dalla fatica che fa ad esporsi in battaglie ed imprese sempre più ...

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Disamore

Amore degli altri e stima di sé

Io ammiro voi cristiani: quando vedete qualcuno che ha fame e sete, voi vedete Gesù.
Quando visitate qualcuno che è in prigione o che è malato voi fate visita a Gesù.
Quando accogliete uno straniero o vestite quelli che sono nudi, voi vedete Gesù.(..)
Io trovo tutto questo molto bello, ma quello che non capisco è che voi non vedete Gesù nella vostra stessa povertà.
Perché Gesù è sempre nel povero al di fuori ...

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