Autenticità

Se stessi oltre l’apparenza

“Cercando di sembrare ciò che non siamo, cessiamo di essere quel che siamo.”
(E. Junger)

Il mondo d’oggi è sempre più sotto il dominio dell’apparenza.
Non vale più tanto essere, quanto apparire; non manifestare ciò che siamo, ma rappresentare ciò che vogliamo sembrare.
Personificando questa ossessione contemporanea, possiamo figurarla in tre caratteristiche che appaiono irresistibilmente desiderabili.
Questi aspetti sono ormai un riferimento universale e pervadente per mettere a punto la nostra identità sociale, l’immagine in “bella mostra” che ...

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L’Anima e il Corpo

“Ho gusti strani io.
Solitamente mi piace
chi indossa la propria anima.
Null’altro.”
(I. Allende)

L’abito traveste il corpo e lo manifesta nella sua esteriorità apparente.
L’anima non ha sembianze e non può essere trasfigurata.
Si mostra con la sua interiorità evidente.

“Io non sono un corpo con un’anima.
Sono un’anima con una parte visibile
chiamata corpo.”
(P. Coelho)

Due anime si scelgono prima ancora di “darsi un corpo”.
L’amore che viene dall’anima si manifesta “prendendo corpo” nella sensualità fisica.
L’amore sensuale, ...

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L’Io e gli Altri

“Una persona inizia a vivere quando impara a vivere al di fuori della prigione del suo Ego.”
(A. Einstein)

C’è un equivoco di fondo nella nostra vita.
Da un lato viviamo esasperatamente come se fossimo al “centro del mondo”, abbarbicati alla nostra presunzione e saccenza.
Dall’altra siamo ipercritici, mai soddisfatti di noi stessi e del mondo.
Ogni discorso che facciamo comincia sempre con “IO…”.
Il culto dell’Io ha soppiantato quello di Dio.
Ognuno crede di essere l’ombelico del mondo, al centro ...

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Amare

La capacità di star soli

“Paradossalmente, la capacità di stare soli
è la condizione prima per la capacità d’amare.”
(E. Fromm)

La capacità di stare da soli è la condizione essenziale della vera capacità di amare.
Questo paradosso è solo apparente.
Essere soli è diverso dal “sentirsi soli”, che invece è assimilato all’ “essere abbandonato”.
La solitudine più penosa infatti non si avverte quando siamo soli.
C’è una solitudine ancora più devastante ed è quando ci sentiamo soli in presenza ...

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Consapevolezza

La conoscenza di sé

In ognuno di noi c’è un altro essere
che non conosciamo.
Egli ci parla attraverso i sogni e ci fa sapere
che vede le cose in modo ben diverso
da ciò che crediamo di essere.”
(C.G. Jung)

La persona umana è come un diamante dalle mille sfaccettature, tutte racchiuse in un’unica, preziosa identità.
La conoscenza di sé non è facile proprio perché la nostra identità è poliedrica, composta cioè da tanti aspetti.
Conoscere se ...

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Il nucleo schizoide del Sè

Al centro di sé

“Se l’uovo si rompe a causa di una forza esterna, la vita finisce.
Se si rompe a causa di una forza interna, la vita inizia.
Le grandi cose iniziano sempre dall’interno.”

Questa metafora rappresenta bene il nucleo più profondo del Sé, la parte più intima ed originaria di ogni persona.
Questa parte è come il tuorlo dell’uovo, è la parte più ricca e potenzialmente vitale.

Se il bambino è stato oggetto di cure “sufficientemente adeguate” (Winnicott) nelle diverse tappe ...

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Persona e narcisismo

La persona più importante sei tu

Il tesoro è sempre stato presente, dentro di te, ma tu eri impegnato altrove: nei pensieri, nei desideri, in mille cose.
Non eri minimamente interessato a quell’unica cosa.
Si trattava del tuo stesso essere!

(Osho)

Questo concetto, apparentemente semplice, è del tutto disatteso nella nostra attuale concezione della vita.
Viene concretamente applicato in due modi diversi.
Entrambi sbagliati.

C’è chi si pone narcisisticamente al centro del mondo, in modo assoluto, con un egocentrismo (ed un egoismo) esasperato, concependo ...

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Il cambiamento

Permanenza del Sé ed eterno divenire

C’è un equivoco che caratterizza il concetto di “cambiamento”.
Quando si dice: “si deve cambiare”, la reazione istintiva è una resistenza, una sensazione di generico “pericolo” da affrontare.
Il disagio in realtà è dato dalla necessità di cambiare, che vuol dire essere già in una situazione negativa e poco appagante.

L’equivoco, quasi una contraddizione interna che avvertiamo, è dato dal fatto che siamo abituati, fin dalla nostra infanzia, a cercare “stabilità”, certezze.
Quindi ci adoperiamo per ...

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