Il guaritore ferito e la cura

Dov’é finita la cura?

“Non ti curar di lor, ma guarda e passa”, dice Dante nel III canto dell’Inferno, invitando con questo a non “preoccuparsi” e a guardare oltre.

Il termine “cura” viene qui evocato nella sua accezione originaria che indicava uno stato d’animo, una disposizione  soggettiva, piuttosto che una pratica, una azione rivolta verso qualcuno che ne avrebbe bisogno, come oggi comunenente viene inteso.

“Curare” nel senso latino indica l’ “essere in pensiero” per qualcuno o qualcosa, mentre nel ...

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Il dolore innocente

Lo sguardo duplice sulla disabilità

A Limbiate (Milano) c’è un istituto che ospita 138 persone con gravi disabilità psichiche. Il presidio Corberi è il residuo dell’istituzione manicomiale, del tutto superata dopo la Legge Basaglia.
Nonostante i grandi cambiamenti succedutisi nel sistema dei servizi sociosanitari regionali il Corberi è rimasto finora fuori dai processi di riforma e di rinnovamento.
L’ultima visita del Cardinale Tettamanzi, appuntamento divenuto ormai tradizione, ha assunto un particolare significato per il presente e per il futuro dell’istituto. ...

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Comunicazione virtuale

Le relazioni nell’epoca dei social network

La diffusione delle comunicazioni attraverso i social network stravolge i tradizionali modelli interpretativi delle relazioni umane.

La distanza relazionale fra le persone risulta indecifrabile, sia in senso positivo che negativo. Tutti possono comunicare con tutti, in modo piu’ o meno diretto, saltando ogni passaggio ed ogni processo di evoluzione dei rapporti.

Al di la’ della completa rinuncia alla ricchezza della comunicazione non verbale, anche la distanza emozionale risulta di difficile ...

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